Luigi Calloni
Pittore Poeta Scrittore


Luigi Calloni nasce a Livorno, città di mare e di pittori macchiaioli il 03/10/1948, precisamente in una zona denominata (Banditella).
Luigi Calloni fin dalla nascita è privo degli arti superiori definita (focomelia), nonostante questa sua menomazione fisica frequenta le scuole normali con ottimi risultati, dalle elementari passa alle superiori; arrivato alla terza superiore deve abbandonare la scuola, per via che non riesce a stare dietro alle dettature, e anche perché spesso si ammalava.
Nella sua campagna Luigi amava fare lunghe e solitarie passeggiate, e di tanto in tanto vi venivano pittori a dipingere, e lui si fermava a guardare nascere da quelle tele bianche stupendi paesaggi, e dentro di se sentiva nascere il desiderio di pitturare, il problema era come, visto che era senza braccia, non si scoraggiò mettendosi il pennello in bocca, incominciò così la sua attività pittorica. Però che fatica, la sua bocca a volte sanguinava per via del pennello che si comprimeva alle gengive confondendosi con i colori sparsi su tutto il suo viso perché doveva e deve tuttora aprire e strizzare i tubetti di colore con la bocca tutto questo sin dall’età di 12 anni.
A 14 anni s’iscrisse alla scuola di belle arti di Ardenza (villa trossi) “frazione di Livorno”
Li, apprese tutto quello che c’era da imparare da maestri di disegno, del colore ed dell’arte. I risultati erano ottimi e lo dimostravano i suoi dipinti e gli ottimi voti. Finito gli studi che durarono tre anni incominciò a frequentare valenti studi di Maestri labronici, li imparò tutti i trucchi dell’arte pittorica “se così si possono definire” con questo bagaglio di esperienza in più Luigi era pronto per la sua prima mostra personale che tiene nella sua parrocchia di Ardenza, all’età di diciotto anni, riesce vendere alcuni quadri riscuotendo molti consensi, non solo dai visitatori e dal parroco ma anche da gli stessi Maestri divenuti suoi preziosi amici.
Luigi Calloni, non è solo pittore ma anche poeta, le sue liriche esprimono i suoi più profondi sentimenti verso la sua Mamma che non solo adorava e amava ed ama immensamente tutt’oggi, (lo si capisce dalle tante poesie a lei dedicate). Chiamata in cielo a soltanto 47 anni, colpita da un male inguaribile alla testa.
Oltre a questo le sue poesie esprimano le delusioni, amarezze, del male che nel mondo serpeggia, e della fede che in lui è cibo quotidiano. Oggi le sue liriche hanno fatto il giro non solo dell’Italia e dell’Europa ma del mondo riscuotendo innumerevoli consensi e premi, tanto da scrivere il suo nome nell’Album d’oro dell’Accademia delle scienze di Roma per uno scritto sul tema (la pace dei popoli)anno 1980-1981 con assegnazione della medaglia d’oro
Questa è solo una delle tante onorificenze meritate dal poeta, e successivamente pubblicato sul il libro “L’UNIVERSAL” rivista ufficiale dell’Accademia delle Scienze di Roma.
Al Centro Culturale Molisano “la Conca” di Roma è giunto 3° posto su oltre 300 partecipanti ed è stato premiato in Campidoglio, sempre a Roma premio Aniene viene insignito con una targa personalizzata, un collare con medaglia e due volumi con tre pagine di critica.
Ricevuto da sua Santità nel 1992 durante una mostra di pittura a Palazzo Rispoli di Roma, organizzata dall’Associazione V.D.M.F.K. (Pittori che dipingono con la bocca ed i piedi)
Premio poesia “Serenata” indetto da Tele Granducato di Livorno 2.001 in collaborazione con la discoteca il Malandrone, su oltre 500 partecipanti il poeta Luigi Calloni vince il 1° premio con la poesia “l’aereo”, riceve il premio in ripresa diretta su Tele Granducato alla presenza di oltre mille persone.
Le sue opere sono state riprodotte su cartoline e calendari ed altri oggetti dalla VDMFK e dalla S.P.A.M di Verona e dalla A.P.B.P. di Londra e New York che le hanno diffuse in tutto il mondo.
Oggi Luigi Calloni fa parte degli Associazione di artisti che dipingono con la bocca e i piedi
Wdmfk questa è la sigla della sopra citata con sede nel (Liechtenstein) Svizzera Tedesca, qui viene riportato il loro sito (www.vdmfk.com) ha esposto in mostre collettive in vari paesi dell’Europa ed oltre, come: Locarno. Lugano, Mendrizio, Vienna, Spagna, Australia, Monaco, Zurigo ecc. mentre in Italia: Milano, Roma, Napoli, Firenze, Grosseto, Frascati, Livorno, Carrara dove ha ricevuto la (medaglia d’oro premio speciale giuria) Como, Viareggio, ecc.
I dipinti di Luigi specialmente le figure natalizie dipinte con tanta delicatezza ed amore sembrano prendere vita e la neve cosi ben dipinta sembra cadere dai tetti delle case e dai rami degli alberi da un momento all’altro. I visi delle figure di bimbi e bimbe dalle espressioni ora tristi, ora gioiose rispecchiano il suo animo e momenti della sua vita. I colori freddi rappresentano la delusione che lo circondano, lui che vorrebbe vivere in un mondo tutto pace e amore. I colori caldi rappresentano, la sua speranza, di vedere trionfare la fratellanza e la distruzione di ogni arma che possa far nascere guerre; lui sensibile a tutte le sofferenze umane e quelle animali.
Su di lui hanno scritto noti e valenti critici dell’arte e della letteratura Italiana come il Dottore Romeo jurescia di Roma e il Dottor Antonio Malmo di Napoli, ed altri critici.
Egli ci manda continuamente messaggi carichi di principi morali e spirituali che sono di una ricchezza inestimabile.
Si, tutto nasce dalla sua spiritualità e dalla sua nostalgia per quei valori mancati che negli anni passati hanno guidato l’umanità al progresso, al successo, ad una grande dignità, mentre gli uomini di oggi, sembra che abbiano dimenticato ciò che vale veramente nella vita di un uomo.
Calloni riesce ad esprimere molto bene questi messaggi che nelle sue opere si respirano ovunque.
I temi da lui prescelti nelle sue opere sono preferibilmente d’interessi a carattere generale come: la pace, l’amicizia, la carità, la solidarietà l’uguaglianza.
Ora riporterò alcune delle onorificenze ricevute.
Accademico di merito dell’Accademia Internazionale città di Roma.
Professore Honoris Causa dell’Accademia Italiana “Gli Etruschi” di Vada (Livorno).
Professore Honoris Causa dell’Accademia Nazionale della Lombardia.
Maestro Accademico d’arte di Napoli, e dall’Accademia di Roma “Giuseppina Maggi”.
Personaggio dell’anno 2.000 città di Savona con il titolo di “Accademico d’onore.
Nel 2.001 a Livorno è stato insignito del titolo di “Cavaliere dell’Etruria”.


Avvocato e Critico d’arte
Rettore dell’Accademia
Italiana gli Etruschi di
Vada
Giovanni Mazzetti