PRESENTAZIONE


Ho avuto modo di recente di conoscere personalmente l’artista Luigi Calloni di Livorno, e devo confessare che mi ha non poco impressionato la sua personalità.

Molto sensibile a quanto avviene intorno a se, riesce a stabilire con il mondo esterno rapporti di vera amicizia, di grande stima e fiducia.

Ha carisma e ha da sempre dimostrato di avere ottime predisposizioni per il colore, per cui oggi posso affermare che ha una notevole preparazione di base, avendo tra l’altro frequentato non solo L’Accademia delle belli arti ma anche l’atelier di famosi artisti livornesi.

Le tematiche e le problematiche affrontate da Luigi Calloni nelle sue opere sono quanto mai valide attuali, scottanti e di interesse generale con la pace, la solidarietà, l’amicizia e il riconoscimento dei diritti fondamentali di tutti i cittadini del mondo come la libertà e l’uguaglianza.

Una luce particolare sembra investire le “creature” da lui dipinte.

La luminosità, e l’immediatezza, la spontaneità, le intuizioni prospettiche di notevole spessore artistico sono le caratteristiche peculiari della sua pittura.

L a ricchezza spirituale, la profonda conoscenza dell’animo umano traspaiano dalle delicate “atmosfere” sognanti di moltissime sue opere.

Un colore di suggestiva poesia lirica tu vedi aleggiare nel contesto della tela.

Nulla è lasciato al caso, ma la pregevole sua qualità della sua pittura è dovuta ai suoi eccellenti

Stilemi Come pure alla sua perfetta conoscenza della scala cromatica.

Intensa partecipativa è la sua fede sul soprannaturale e lo dimostra chiaramente nei rapporti con il mondo naturale e con i suoi simili, dipingendo le sue “creature” con trasporto e grande potenza espressiva.

Ma oltre alla bellezza e alla validità delle sue opere dal punto di vista puramente estetico, mi preme sottolineare miriade di variegati messaggi di cui Luigi Calloni intende far partecipi tutti noi.

Non v’è leziosità in lui, ne tanto meno orpelli accademici.

Tutto nasce dalla sua spiritualità e dalla sua vena nostalgica e malinconica per la mancanza di quei valori che in passato hanno guidato l’umanità verso il vero progresso, mentre l’attuale società sembra averli dimenticati per sempre.

Non temo di essere smentito quando affermo che la personalità artistica di Luigi Calloni merita i più lusinghieri consensi da parte del pubblico e della critica per la modernità e spessore artistico della sua pittura, tenendo ben presente che il nostro non potendo usare le mani, dipinge con la bocca e con i piedi.

P.S.

Questo è il testo originale, riscritto al computer.

Dal il Professore Antonio Malmo

Membro giornalista della rivista:

Accademia di Firenze